PENSI DI CONOSCERE DAVVERO IL PANE?

Aggiornamento: 2 feb 2021

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Introduzione

Il pane esiste dai tempi più antichi tant’è che, probabilmente, è l’alimento più conosciuto al mondo e almeno una volta nella tua vita lo hai assaporato.

Negli ultimi tempi è stato spesso accusato di essere il maggiore responsabile dell’ingrassamento e quindi demonizzato, nonostante faccia parte della nostra cultura e tradizione italiana.

Sarà davvero così? Scoprilo ora immergendoti nella lettura di questo breve articolo.

Il pane fa ingrassare?

Lo sappiamo tutti, spesso c’è una forte avversione verso l’alimento più antico del mondo, che viene accusato di essere il maggiore responsabile dell’ingrassamento. Ebbene sappi che pur essendo un alimento abbastanza calorico le cose non stanno esattamente così, infatti che vanno tenute in considerazione tante variabili.

In primis c’è da considerare che il pane è una delle principali fonti di carboidrati complessi, che a differenza dello zucchero, rilascia lentamente energia nel corpo. Un fattore fondamentale da tenere in considerazione è senz’altro la quantità di pane che ogni individuo può introdurre (per sapere qual è la tua puoi rivolgerti ad un nostro esperto).

Le quantità dipendono da diversi aspetti: da quanti muscoli abbiamo, da quanto movimento svolgiamo durante il giorno, dalla tipologia di movimento, dalla quantità di altre fonti di carboidrati che introduciamo, da come accompagniamo il pane, ecc.

Concentriamoci per un attimo su questi aspetti. Converrai con noi che se una persona è sedentaria, non svolge attività fisica vigorosa, mangia un etto e mezzo di pasta a pranzo accompagnandola con altrettanto pane, pasticcia tutto il giorno con l’alimentazione ricca di zuccheri semplici, prodotti industriali, grassi poco sani ecc., non è tanto il pane a farla ingrassare bensì tutto il complesso.

Tipologia e qualità

Le tipologie di pane sono tante e spesso chi vorrebbe stare o rimettersi in forma non sa tra quale scegliere.

Uno studio scientifico ha analizzato il profilo nutrizionale di cinque tipologie di pane (multicereali, bavarese, pane nero, pane di avena, pane fatto in casa) dimostrando che può essere cotto per soddisfare le esigenze e le particolarità di vari tipi di dieta (trovi l’articolo qui: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31841942/).

Ebbene, affinché tu possa puntare ad uno stato di benessere psico-fisico migliore, e quindi anche ad un maggior stato di salute, puoi seguire qualche piccolo consiglio di cui vogliamo omaggiarti.

Mangia meno pane bianco possibile e scegli invece quelli di segale, ai cereali o comunque realizzato da farine integrali. Per quanto riguarda quest’ultima tipologia relativ al pane fresco, rivolgiti a panettieri seri e di fiducia in modo da non farti fregare da falsi prodotti integrali.

Questi hanno un carico glicemico (indice glicemico x quantità di carboidrati che scatena l’innalzamento della glicemia nel sangue) più basso rispetto al pane bianco. Presta comunque attenzione alle quantità, infatti chi consuma spesso prodotti integrali cade in questo tranello aumentando le dosi e vanificando il tutto.

Nel caso in cui fossi intollerante al glutine puoi optare per il pane contente farine prive di questa sostanza (grano saraceno, miglio, quinoa, sorgo, ecc.). Per essere certo al 100% di questo potresti optare per realizzare tu stesso il pane in casa, come si faceva una volta.

Ultimo aspetto importante da tenere in considerazione è con cosa accompagni il pane: alimenti troppo grassi (affettati e formaggi per esempio) non sono l’ideale. Quando nel nostro sangue troviamo alti livelli di zuccheri e di grassi l’accumulo di grasso è dietro l’angolo.

Quindi hai due opzioni: mangiare poco di tutto oppure, se introduci lo stesso quantitativo del tuo fabbisogno o mangi più di questo (normo/ipercalorico) prediligi meno mix di troppi carboidrati e grassi.

Infine, muoviti di più! Fai attività fisica vigorosa, possibilmente personalizzata sulla tua situazione per incrementare i risultati (in questo può aiutarti un nostro esperto cliccando qui) e prediligi il consumo di pane nel post allenamento.

Conclusione

Come abbiamo visto, l’argomento è abbastanza ampio e vanno tenute in considerazione diverse variabili. Possiamo riassumere così: la quantità di pane è importante e varia da persona a persona, da quanto e dal tipo di movimento che si svolge, da quanti muscoli possiedi.

Limita il consumo di pane bianco a scapito di pane con farine integrali, facendo comunque attenzione alle quantità.

Presta attenzione al mix tra pane e alimenti grassi e fai attività fisica.

Ora se l’articolo è stato di tuo gradimento e lo desideri, condividilo! Sempre che sia conforme alla tua volontà.


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